
Cortina Raffaello

Cortina Raffaello
Prezzi verificati
Avvisi di prezzo
Servizio gratuito
Reindirizzamento sicuro
Ribaltando la tesi convenzionale che data la diffusione planetaria della storia europea a partire dal XIX secolo, Serge Gruzinski ne anticipa l’inizio nel Cinquecento. Più precisamente, nel Messico e nelle Americhe iberiche, dove i conquistadores colonizzano le società native e vi introducono il nostro modo di scrivere la storia.rnrn«Con la conquista del nuovo mondo spagnoli e portoghesi imposero la visione europea del tempo colonizzando la memoria indigena. Ma in seguito anche giapponesi e cinesi, rimasti indipendenti, adottarono quei criteri come parte essenziale della modernizzazione. Oggi bisogna puntare sulla lunga durata, incrociando suardi locali e mondiali, per non rimanere appiattiti sul presente» - La LetturarnrnPur essendo funzionale all’affermazione dell’eurocentrismo storiografico, la “macchina del tempo” che si mette in moto in Messico agisce in un contesto estremamente frastagliato sul piano etnico, linguistico e culturale. Un contesto di cui l’autore ci restituisce l’articolazione attraverso un affascinante archivio fatto di codici pittografici coloniali, testi in azteco e opere in spagnolo rimaste per secoli al di fuori della circolazione a stampa. Per questa via, riaffiora alla superficie anche il contributo offerto da indigeni e meticci all’ampliamento degli orizzonti spaziali e antropologici della coscienza storica europea.
Verifica i prezzi da tutti i negozi in un unica pagina
Seleziona l'offerta con il prezzo migliore
Verrai reindirizzato al negozio ufficiale per completare l'acquisto
Stai cercando il miglior prezzo per La Macchina Del Tempo. Quando L'europa Ha Iniziato A Scrivere La Storia Del Mondo di Cortina Raffaello? Su PriceRadars confrontiamo le offerte dai principali negozi online per trovare il prezzo piĂą basso. Clicca su "Vai all'offerta" per essere reindirizzato direttamente al negozio dove potrai completare l'acquisto in sicurezza.

Macchina

Dell

La

La

La

La

La

La

Macchina

Christine.

La

La